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Sbarchi dalla Libia: tutte le bugie del governo

The Libyan Coast Guard burns a rubber boat at the end of a search and rescue (SAR) operation headed by the SOS Mediterranee organisation, with the MV Aquarius rescue ship (not pictured) in the Mediterranean Sea, off the Libyan Coast, September 14, 2017. REUTERS/Tony Gentile TPX IMAGES OF THE DAY

Intervento di Laura Ferrara, Efdd – MoVimento 5 Stelle Europa, durante la Commissione Libertà, Giustizia e Affari Interni riunita per discutere dell’accordo con la Libia. Era presente il prefetto Mario Morcone, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno, che NON ha risposto alle domande che gli sono state rivolte.

di Laura Ferrara, Efdd – MoVimento 5 Stelle Europa

“Solo qualche settimana fa, gli accordi tra Unione Europea, e in particolare tra l’Italia e la Libia, sono stati definiti disumani dall’alto commissario dell’Onu per i diritti umani. Ha parlato di “oltraggio alla coscienza dell’umanità” per quanto riguarda il trattamento riservato ai migranti in Libia. Ha parlato di prigionia arbitraria e senza limiti di tempo, tortura, stupro, sfruttamento e ricatto. Servizi della CNN hanno mostrato un traffico di schiavi in atto in Libia, dove le persone vengono battute all’asta. E solo qualche giorno fa la televisione pubblica italiana (la trasmissione Report) ha trasmesso un video dove si vede l’equipaggio di una motovedetta libica della guardia costiera picchiare migranti, altri aggrappati alla stessa motovedetta trascinati via mentre un elicottero della Marina militare italiana cercava di bloccarla inutilmente. Sono state aperte delle inchieste da una qualche autorità per questa evidente violazione dei diritti umani?

Il Governo di Al-Sarraj riceve i nostri soldi ma non controlla il suo territorio. Il controllo è appaltato direttamente o indirettamente a milizie in lotta con altre milizie, gruppi che gestiscono anche il traffico dei migranti e da cui dipende l’aumento o la diminuzione degli sbarchi in Italia.

Poiché non esiste una sola autorità riconosciuta in Libia, quando si dice che stiamo addestrando la Guardia costiera libica, chi stiamo pagando e addestrando esattamente? Quale territorio libico, quale tratto di mare viene controllato e da chi? In Libia, l’Italia e l’Unione europea stanno facendo la guerra ai trafficanti o ai migranti?  Chi controlla e gestisce i centri di detenzione in Libia? Anche quei centri ricevono soldi dall’Italia e dall’Unione Europea? Può dirci quanti sono stati i provvedimenti di espulsione di diversa tipologia emanati in Italia la percentuale dei rimpatri effettivamente eseguiti verso i paesi con cui abbiamo accordi di riammissione e verso i paesi con cui non abbiamo alcun accordo?”

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