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Più tasse e più spese: il bilancio pluriennale europeo va cambiato

Più tasse e più spese. L’Italia è già contributore netto al bilancio europeo e non accetterà mai un aumento del suo contributo di oltre 3 miliardi l’anno. La proposta del Parlamento europeo è un libro dei sogni irrealizzabile e noi la respingeremo.

La proposta del bilancio dell’Unione europea 2021-2027 prevede quasi 200 miliardi di spesa in più rispetto alla proposta della Commissione europea che prevedeva inoltre tagli alla politica agricola comune e al Fondo sociale europeo, tagli inaccettabili. I relatori al Parlamento europeo pensano di poter coprire gli aumenti proposti con le risorse proprie, ma la Corte dei conti europea ha espresso forti dubbi sulla loro predisposizione in tempi utili per il prossimo bilancio pluriennale, quindi non possiamo sostenere una proposta che più o meno velatamente chiede maggiori contributi da parte dei cittadini italiani al bilancio europeo dei prossimi anni. L’Europa tagli prima i suoi sprechi, privilegi e spese assurde e poi ne riparliamo. Mobilitiamoci per cambiare questo bilancio pluriennale, mobilitiamoci per cambiare l’Europa!

VIDEO. Ecco l’intervento al Parlamento europeo di Laura Agea, capo della delegazione del M5S all’interno del gruppo EFDD.

di Laura Agea, Efdd – Movimento 5 Stelle Europa.

“Sarò chiara: non abbiamo bisogno di più soldi, ma di soldi spesi meglio. Siamo a favore del ripristino dei fondi per la politica agricola comune e per la politica sociale, ma attraverso tagli agli sprechi amministrativi e ai programmi inefficienti, come i fondi per la Turchia.

Dobbiamo far sì che il Fondo sociale europeo possa essere utilizzato contro la povertà e la disoccupazione: vogliamo che fornisca risorse per gli Stati che vogliono mettere in alto schemi di reddito minimo.

La proposta che stiamo votando è un libro dei sogni. Bello, ma non realizzabile: parliamo in totale di circa 200 miliardi in più…. il punto è: chi pagherà? Di sicuro non le risorse proprie come volete far credere.

Perché ne supportiamo la necessità e lo scopo, soprattutto se si riuscirà davvero a colpire la grande elusione, l’inquinamento e la speculazione. Ma la Corte dei conti europea ha espresso dubbi sulla loro predisposizione in tempi utili per il prossimo bilancio pluriennale e quindi non possiamo sostenere una proposta che più o meno velatamente chiede maggiori contributi da parte dei cittadini italiani al bilancio europeo”.
Source: M5S Europa

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