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Paradisi fiscali, l’ipocrisia dell’Europa mentre i giornalisti muoiono

In foto il grafico OXFAM, tutte le info qui

di Marco Valli, EFDD – M5S Europa

La compilazione di una lista credibile di paradisi fiscali è una priorità per il Parlamento europeo e per i cittadini, serve ad assicurare una giustizia nei confronti di chi incentiva l’elusione e l’evasione fiscale. Purtroppo, però, ad un mese dal lancio della cosiddetta “black list” UE, ben otto Paesi sono già stati depennati, tra cui la trasparentissima Panama. Un paradosso se consideriamo che all’interno dello stesso Parlamento europeo esiste una commissione d’inchiesta per fare luce proprio sui celebri Panama Papers, e non ci vuole certo un genio delle finanze per capire che oltreoceano c’è un vero e proprio vaso di Pandora da scoperchiare. Lo dimostrano anche i fatti tragici di questi mesi, dove due giornalisti investigativi che stavano facendo ricerche e pubblicazioni su questi fatti oscuri sono stati brutalmente assassinati. Parliamo della maltese Daphne Caruana Galizia e di Jan Kuciak, un ragazzo polacco di soli 27 anni.

Ad rendere ancora più sconcertante la situazione c’è una recente simulazione Oxfam, che illustra cosa succederebbe se i criteri di valutazione della Commissione Europea fossero applicati in modo trasparente e indipendente da interferenze politiche e conflitti d’interesse. Ebbene, con questi criteri, nella lista nera finirebbero come minimo 35 paesi extra-UE tra cui Svizzera, Bermuda, Cayman, Singapore, Isole Vergini. Ma, soprattutto, quattro Paesi della stessa Unione Europea: Irlanda, Malta, Olanda e Lussemburgo.

Questi ultimi due sono addirittura Stati fondatori che, attraverso i loro rappresentanti, non hanno perso occasione per attaccare il Sud del Continente, auspicando riforme impopolari per compensare squilibri che loro stessi stanno incentivando da decenni attraverso palesi sistemi di concorrenza sleale. È ora che i Paesi degli ultimi due presidenti dell’Eurogruppo, il Lussemburgo di Jean-Claude Juncker e l’Olanda di Jeroen Dijsselbloem, si diano da fare e in fretta per fare riforme importanti nell’ambito fiscale al fine di disincentivare la grande elusione ed evasione fiscale. Basta ipocrisia.

L’intervento del portavoce Marco Valli in plenaria:

Source: M5S Europa

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