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L’ultimo rantolo dell’austerity: arriva il Fondo Monetario europeo, ovvero la Troika in casa

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La Commissione europea vuole trasformare il Fondo Salva Stati (MES) in un “Fondo Monetario Europeo” (FME). Il compito del fondo sarà quello di salvaguardare la stabilità finanziaria nell’Eurozona, attivando linee di credito per salvare gli Stati a rischio in cambio di (contro)riforme decise a tavolino. La creazione del FME rientra in un pacchetto più grande sulla riforma dell’Unione economica e monetaria che prevede anche la creazione di un ministro delle Finanze europeo e l’incorporazione dell’accordo intergovernativo del Fiscal Compact nell’ordinamento giuridico dell’UE.

Come il Fondo monetario internazionale, anche il FME per concedere un aiuto chiederà allo Stato in difficoltà di intervenire sul bilancio attuando riforme strutturali in grado di rimettere il paese in carreggiata. Il fondo, inoltre, potrà intervenire come rete di sicurezza nel sistema creditizio per attenuare i rischi bancari. Sono Francia e Germania ad accelerare sulla creazione di questo Fondo monetario europeo.

La proposta è stata votata nella Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo. Il testo votato dalla maggioranza di PPE e S&D avvalla la posizione della Commissione e la rafforza.

È UNA TROIKA EUROPEA
La creazione del FME non è altro che l’istituzionalizzazione del trattamento ingiusto e umiliante che è stato riservato alla Grecia con l’azione della Troika. Concedere prestiti in cambio di misure di austerità è un vero e proprio ricatto che viene fatto ai piccoli Stati membri per volere di Francia e Germania.

Nell’Unione europea si vogliono continuare a punire e mettere sotto controllo i Paesi con alti disavanzi e debiti pubblici, al posto di affrontare i profondi e crescenti squilibri macroeconomici alla base di quest’unione monetaria incompleta e non ottimale. Il gruppo Efdd – Movimento 5 Stelle si è opposto in Commissione chiedendo il rigetto della proposta ma in Commissione i partiti dell’establishment hanno avuto la meglio.

COSA SUCCEDE ADESSO?
Il testo è stato approvato in Commissione e verrà votato in Plenaria durante la sessione di Marzo. Presenteremo nuovamente un emendamento di rigetto. La creazione del FME è un attacco ai Paesi più poveri dell’UE. Al posto di risolvere gli squilibri strutturali di questa Unione si utilizza sempre lo stesso atteggiamento: punire gli stati in difficoltà mettendoli sotto ricatto per ottenere degli aiuti. L’esperienza l’ha dimostrato che queste ricette non funzionano e alimentato la diffidenza nei confronti dell’Europa. Tuttavia, l’egemonia franco-tedesca continua ad imporre politiche neoliberale distruggendo il sogno originario dell’UE. Cambiare l’Europa significa scegliere le forze del cambiamento alle prossime elezioni di Maggio.

Source: M5S Europa

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