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Il Parlamento europeo tradisce le mamme e bimbi della #TerraDeiFuochi

di Piernicola Pedicini, Efdd – MoVimento 5 Stelle Europa

“Il Parlamento europeo se ne frega della salute dei cittadini. Nell’ultima plenaria di Strasburgo, trincerandosi dietro un arido regolamento parlamentare, non è stato accolto un mio emendamento al bilancio Ue 2018 che proponeva il finanziamento di un progetto pilota per monitorare la salute delle donne in gravidanza e dei neonati residenti nei 57 comuni della Terra dei fuochi.

Il progetto, predisposto con il contributo dei medici dell’Isde e in particolare del dottor Gaetano Rivezzi, richiedeva uno stanziamento europeo di 1 milione di euro in due anni ed era basato su una solida base scientifica corroborata, tra l’altro, da ricerche notissime come lo Studio Sentieri. La Commissione europea aveva rimpallato sulle autorità italiane la responsabilità di questo tipo di attività ma speravamo di poter superare l’ostacolo con l’emendamento al bilancio dell’Ue per il 2018 che il Parlamento ha approvato nei giorni scorsi. Purtroppo non è andata così e, attraverso il meccanismo tecnico del voto in blocco (un mini canguro, simile a quelli usati in Italia), è stato deciso di non finanziare il progetto che avevo proposto.

Ancora una volta non sarà facile comunicare alle madri di bambini malati di tumore della Terra dei fuochi la delusione e la frustrazione, per come la maggioranza parlamentare della Ue capeggiata da Tajani e Pittella ha negato il problema evitando addirittura di porre ai voti l’emendamento. Va detto, che la mia proposta è frutto di un intensa attività che stiamo portando porta avanti da tempo per chiedere che l’Unione europea si occupi dell’emergenza Terra dei fuochi.

In questi ultimi mesi abbiamo promosso diverse iniziative parlamentari: interrogazioni, eventi pubblici in Italia e a Bruxelles. Abbiamo organizzato un incontro con il Commissario alla Salute e i consiglieri regionali del M5S Campania Valeria Ciarambino e Marì Muscarà da sempre attive su questa tragica emergenza. Il dramma della Terra dei Fuochi è stato dibattuto nella plenaria de Parlamento europeo alla presenza del Commissario Andriukaitis che ha risposto a una ‘Major interpellation’. Dopo sono andato avanti e ho insistito presentando il progetto pilota all’interno del bilancio generale Ue 2018. Purtroppo però, il Parlamento europeo ha preferito ignorare la mia proposta”.