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Elezioni Europee 2014: Il PD vince……la guerra dei poveri!

In un paese devastato, con un tasso di disoccupazione mai riscontrato, con milioni di italiani oltre la soglia di povertà: il PD esulta!

Si presenta come il salvatore della patria, promettendo riforme straordinarie (vedi disegno Delrio sull’abolizione delle provincie che non le abolisce neanche sulle targhe automobilistiche!!), inquisiti e condannati da far invidia a Regina Coeli e una grande convinzione di aver ottenuto una credibilità da guinnes dei primati.

Il tutto per soli 80 euro al mese!

Ma per cosa state esultando? Per aver impiegato 50 anni e cambiato identità 4 o 5 volte negli ultimi 20, prima di riuscire a raggiungere un risultato dignitoso utilizzando l’ennesima strategia elettorare scopiazzata al defunto PDL? (80 euro al mese=abolizione ICI)

Sarebbe questo il “nuovo” PD? Una vittoria improntata esclusivamente su una bassissima strategia di marketing elettorale figlia del “miracolo italiano”?

Bene e adesso i fatti, cari signori del PD. Ora dovete passare ai fatti, che non significa altre promesse in campagna elettorale alle prossime elezioni politiche, ma fare riforme concrete per il bene del paese e se dovete rendere conto e mettere d’accordo le varie caste, i poteri forti etc etc sono e saranno problemi esclusivamente vostri. L’Italia ha bisogno di riforme, di una ripresa economica e di una visione precisa del futuro, che, sulla scia dell’entusiasmo elettorale, non avete ancora avuto il tempo di illustrare agli italiani….. Ma la realtà è che, qualora vi fossero, per poterle concretizzare è necessario godere di quella libertà di azione che consenta scelte importanti. Libertà di azione significa rendere conto solo agli elettori.

Per il momento avete vinto la guerra dei poveri che anche voi avete contribuito a creare negli ultimi due decenni. Quei poveri, magari in buona fede, che con il voto al PD si aspettano di mutare radicalmente la loro condizione.

Arrivederci alle prossime politiche, magari con un nulla di fatto, la responsabilità agli altri e la promessa di 100 euro al mese in busta paga!!!

 

Tommaso Bonaveri