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Bio

 

Nato a Torino il 09/10/1973  in una famiglia di onesti lavoratori, oltre alla normale educazione che si impartisce ad ogni bambino, mi furono trasmessi anche i valori dell’onestà e della correttezza, Uno tra i più bei ricordi che conservo (accaduto agli inizi degli anni 80), fu un episodio legato a mio padre che durante il telegiornale dell’ora di pranzo, esordì indicando con il dito verso la televisione: “vedi, quello è un un uomo onesto!” era l’allora presidente della Repubblica: Sandro Pertini.

La passione e la stima che gli italiani  dimostravano per quest’uomo era percepibile perfino da un bambino. A me suscitava molta tenerezza, la figura rassicurante del nonno con la pipa. Tuttavia, avevo la percezione di qualcosa che andava ben oltre, ma che non  riuscivo a decifrare: La personalità.

Capii con il tempo che l’onestà e il rigore morale che avevano caratterizzato tutta la sua vita, erano le qualità che lo avevano mantenuto estraneo ad ogni compromesso; la passione civile, il totale disinteresse personale e l’umanità che quotidianamente dimostrava, erano il risultato di una biografia straordinaria.

Il Presidente partigiano è stato l’uomo politico italiano più amato in assoluto  e ciò era determinato dal coraggio, dalla schiettezza e dalla sincerità con cui esponeva i propri pensieri; nel bene e nel male.

Pur rimanendo un esempio, la mia infanzia proseguì sulla base delle mie attitudini e la mia formazione intraprese una direzione ben diversa dalla politica. Fin da piccolo avevo dimostrato la passione per la musica e nel 1984 fui ammesso al Conservatorio di Musica G. Verdi di Torino, frequentandolo fino al 1992.

Nel 1996 fui nominato Direttore di Produzione dell’Orchestra Filarmonica di Torino. Erano i tempi in cui L’OFT partecipava ad eventi quali Pavarotti & Friends, Natale in Vaticano e I Tre Tenori. Eventi trasmessi in mondovisione, oltre alle molteplici collaborazioni con svariati solisti e alla normale stagione sinfonica.

Avevo appena 25 anni e la grande opportunità di collaborare con artisti di fama mondiale, di incontrare personalità del mondo della politica, dell’industria e ovviamente dello spettacolo, mi permisero di acquisire un bagaglio professionale tuttora utilissimo.

Rassegnai le dimissioni nel 2001.

L’incarico successivo, riguardava una di quelle aziende collocate nel “Terziario Innovativo”: Funzionario Commerciale in una Agenzia per il Lavoro.

Le mie mansioni comprendevano lo sviluppo commerciale e più precisamente l’individuazione di aziende sul territorio piemontese che avessero esigenza di assumere personale temporaneo, oltre al coordinamento (a livello territoriale) del progetto internazionale di reclutamento di figure professionali sanitarie e relativo sviluppo commerciale per il piemonte e la liguria.

Inoltre, rappresentavo l’azienda presso il consiglio direttivo del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale di Torino.

In questa esperienza, tentai di utilizzare lo strumento della flessibilità per agevolare il definitivo inserimento del personale all’interno delle aziende.

Me ne andai  felicemente nel novembre del 2011.

Oggi, sono responsabile amministrativo di un’azienda situata nel cuneese e che opera nel settore alimentare. Le mie mansioni riguardano l’analisi dei flussi finanziari e il relativo controllo.

Durante tutto il percorso professionale e non, la delusione nel constatare il netto declino del mio paese a causa dell’aumento della corruzione, degli scandali, della disoccupazione e dell’uso improprio delle cariche pubbliche, hanno contribuito ad aumentare in me la convinzione che questo paese potrà risollevarsi soltanto se riuscirà ad eleggere rappresentanti che posseggano una visione corretta e onesta della politica : dare il proprio contributo ESCLUSIVAMENTE nell’interesse della collettività.